L'installazione di WiildOS nei laboratori è sconsigliata.


Tuttavia, WiildOs può essere utilizzata per la gestione dei laboratori e all'interno di una rete scolastica.

In questa pagina raccogliamo, sottoforma di FAQ, le modifiche da attuare per configurare la willdos a seconda delle esigenze.

Utilizzate la funzione dei commenti per sviluppare la discussione legata alla pagina.

Soluzione workgroup

Soluzione server-client

Consideriamo come esempio una wiildOS 4.2 appena installata sul disco rigido di un computer: durante la fase di installazione abbiamo scelto un nome utente ed una password per l'amministratore locale e un nome per il computer, poi al termine abbiamo riavviato ed eseguito il login per la prima volta...


Come fare per unire il computer a un dominio Active Directory?


Segui questa guida (in inglese):
https://help.ubuntu.com/community/ActiveDirectoryWinbindHowto
per unire il PC WiildOS ad un dominio Active Directory in maniera "classica".

Oppure, come alternativa rapida e indolore, utilizza Likewise-Open
(software sviluppato dall'azienda BeyondTrust, ora ha cambiato nome in PowerBroker Identity Service Open)

Per prima cosa installo i programmi che servono:
sudo apt-get install likewise-open likewise-open-gui

Poi configuro il nuovo computer presso il PDC, in Active Directory e presso il DNS. Infine unisco il PC al dominio:
domainjoin-gui

Un esempio di utilizzo
Un esempio di utilizzo


Devo anche permettere agli amministratori di dominio ed ai docenti di eseguire "sudo" perché gli utenti del dominio non fanno parte dei gruppi locali che hanno questo privilegio sul computer, quindi aggiungo i gruppi di dominio che ho prescelto alla lista di gruppi a cui è permesso eseguire il comando sudo.
Da terminale eseguo:
sudo su

EDITOR=vi visudo
mi posiziono sotto la riga che dice "# Members of the admin group may gain root privileges", e aggiungo le righe:
%domain^admins ALL=(ALL) ALL
%docenti ALL=(ALL) ALL


Come fare per montare automaticamente le share di Windows


Utilizzare libpam_mount
sudo apt-get install libpam-mount

Modificare il file /etc/security/pam_mount.conf.xml
in particolare la linea che fa montare la share è qualcosa del genere
<volume fstype="cifs" server="SERVER_IP_ADDRESS" user="*" path="NOME_DELLA_SHARE" mountpoint="/mnt/winshare" />

ovviamente il mountpoint /mnt/winshare deve esistere, occhio ai permessi
sudo mkdir -p /mnt/winshare

Per montare le share in base al gruppo/OU in cui sono inseriti gli utenti (es.: insegnanti, studenti)
<!-- Directory individuale -->
<volume sgrp="docenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="docenti/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti" />
<!-- Directory di classe -->
<volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/_Classe" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/Documenti" />

<!-- Directory individuale -->
<volume sgrp="studenti" fstype="smbfs" server="SERVER_IP_ADDRESS" path="studenti/%(GROUP)/%(DOMAIN_USER)" mountpoint="/home/likewise-open/mounted/%(DOMAIN_USER)/%(DOMAIN_USER)" />

<mntoptions allow="nosuid,nodev,loop,encryption,fsck,nonempty,allow_root,allow_other" />


Come evitare che le finestre si aprano a tutto schermo?


Da terminale:
vi .config/openbox/lubuntu-rc.xml
alla riga numero 1103, sostituisco la parola "true" con "no", poi salvo il file e lo copio in /etc/skel in modo che venga assegnato a tutti gli utenti
sudo mkdir /etc/skel/.config/openbox/
sudo cp .config/openbox/lubuntu-rc.xml /etc/skel/.config/openbox/lubuntu-rc.xml




Come impostare un proxy server per tutti gli utenti?

Dal menu in basso a sinistra seleziono "Preferenze", poi "Impostazioni"; nella finestra delle impostazioni clicco in basso nella sezione "Rete" il pulsante "Proxy";
clicco su segno di spunta in "Configurazione manuale del proxy" ed inserisco indirizzo IP e porta di ascolto del mio proxy;
Termino la configurazione cliccando "Applica globalmente"
Se il proxy richiede una autenticazione, allora clicco anche sul pulsante "dettagli", spunto "Usare autenticazione" ed immetto nome utente e password.

SPECIFICO PER CHROMIUM
Per impostare un proxy "bloccato", non alterabile e valido per tutti gli utenti del browser Chromium, bisogna editare il file /etc/chromium/default
ed aggiungere alla voce CHROMIUM_FLAGS="" la dicitura:

--proxy-server=http://il.mio.proxy:numeroporta


All'avvio non viene richiesta nessuna password


Durante l'installazione ho lasciato impostato il "login automatico" per l'utente che ho creato, è necessario disabilitarlo:
sudo leafpad /etc/lxdm/default.conf
alla terza riga inserisco un carattere cancelletto, cioè "commento" la riga che diventa:

# autologin=NomeUtentee già che ci sono, mi accerto che la riga 13 sia così: numlock=1


Non riesco a creare la prima stampante


Se hai appena terminato una nuova installazione, il servizio di stampa non è in esecuzione.
In un terminale, rimuovi il file che impedisce al servizio di partire automaticamente all'avvio, poi fai partire manualmente il servizio:
sudo rm /etc/init/cups.override
sudo service cups start

Vai su Preferenze/Impostazioni e seleziona Stampanti nella sezione "Hardware".
Una procedura guidata ti aiuterà a configurare la stampante.

Oppure, nel caso si tratti di una stampante HP, esegui:
sudo hp-setup
e utilizza il wizard per la configurazione, come preferisci.


Aprire PDF con Evince da Chromium


Chromium utilizza il sistema xdg-open per aprire i files scaricati con programmi esterni.
Apri un terminale ed esegui:
mimeopen -d Scaricati/NomeDiUnFilePDF

ci verrà richiesto di scegliere un programma per aprire quello specifico tipo di file (MIME type), in questo modo:
Please choose a default application for files of type application/pdf
1) PDF Mod (pdfmod)

2) GIMP Image Editor (gimp)

3) Document Viewer (evince)

4) Xournal (xournal)

5) Other...

Basta premere il tasto 3 e da ora in poi i pdf scaricati da Chromium si apriranno con Evince.
Funziona con qualsiasi MIME type.

Abilitare il servizio SSH


In un terminale esegui:
sudo rm /etc/init/ssh.override

Per abilitare anche il X forwarding, portati sulla macchina server, anche in ssh, edita il file /etc/ssh/ssd_config (da root) e alla riga 67 aggiungi la dicitura:
X11UseLocalhost no

e poi fai ripartire il servizio con il comando:
sudo service ssh restart